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Marca Nome Origine Capa Capote Tripa dimensioni
Drew Estate Dirty Rat Nicaragua Stati Uniti (valle del Connectitcut) Brasile Nicaragua; Honduras    127×44

È vero. Gli habanos sono la nostra passione irrinunciabile ma quando ci troviamo tra le mani un sigaro extracubano di eccellente qualità ed estrema bontà non possiamo rimanere indifferenti.

Il Drew Estate Liga Privada Unico Serie Dirty Rat rientra decisamente in questa categoria.

Ma prima di parlare della fumata è necessario fare una breve premessa per capire bene di cosa stiamo parlando.

Drew Estate è un’azienda che produce sigari in Nicaragua, precisamente nella città di Estelì, capoluogo di una regione con un’importante vocazione tabacchicola. Drew Estate è una delle più grandi aziende dell’industria del sigaro a livello globale. Infatti, la fabbrica in cui vengono prodotti i loro sigari, ovvero La Gran Fabrica Drew Estate, è la più grande del Nicaragua e una delle cinque più grandi al mondo. L’azienda, nata nel 1998, ha saputo conquistarsi, nel giro di appena due decenni, un ruolo da protagonista nel mercato globale del sigaro. Inutile aggiungere che gli Stati Uniti sono il mercato di riferimento per i sigari Drew Estate.

Ora veniamo alla descrizione della fumata.

Il Dirty Rat è un sigaro blended, ovvero prodotto con una miscela di tabacchi provenienti da diversi paesi. La fascia, proveniente dalla valle del fiume Connectitcut ma di seme Havana, ha una tonalità colorado maduro. Il riempimento è generoso ed omogeneo.

La testa è chiusa in modo particolare. La chiusura pig tail, letteralmente “a coda di maiale”, presenta un curioso ricciolino che, effettivamente, ricorda vagamente la coda di un maiale. A Cuba troviamo questo tipo di chiusura nel Cohiba Lanceros e nel Trinidad Fundadores, anche se non così accentuata.

Una volta rimossa la buffa testa il tiraggio si presenta molto aperto, nonostante il taglio non sia stato molto netto.

La partenza è interessante. L’intensità aromatica è elevata già da subito e il sigaro esprime un bouqet allettante e variegato sin dai primi puff. Si percepiscono aromi di legno, cacao amaro e caffé. Il gusto è leggermente amaro. La forza è media.

Il fumo è copioso ed ha una consistenza cremosa molto piacevole. Nel secondo tercio l’amaro è ancora avvertibile ma compaiono anche dolce e sapido. L’aroma legnoso si affievolisce un poco, in favore di cacao amaro e caffé. Compaiono anche note speziate di pepe nero e il fumo si fa a tratti piccante. Proseguendo nel secondo tercio la dolcezza aumenta. In qualche puff si percepisce anche cuoio. Intensità e persistenza aumentano mentre la forza nicotinica si fa medio-alta.

Nell’ultimo tercio la componente dolce si prende la scena e il gusto leggermente amaro scompare. Il fumo, sempre un pò piccante, è molto voluminoso e denso. Gli aromi di cacao e caffé sono sempre presenti mentre torna ad avverirsi un pò di legno. A tratti si avvertono note terrose. Nel finale, la forza nicotinica diventa alta. Intensità e persistenza sono su livelli molto elevati garantendo una chiusura davvero appagante.

Da segnalare che il cosidetto “foot smoke”, cioè il fumo di colore bluastro che fuoriesce dal piede del sigaro, è sempre presente e copioso per tutta la fumata. Caratteristica che accomuna molti sigari Drew Estate.

La meccanica è perfetta. Non sono state necessarie correzioni di alcun tipo.

Il Dirty Rat ci ha sopreso in positivo. Nonostante le dimensioni abbastanza contenute (si tratta pur sempre di un petit corona) la fumata è molto evolutiva, oltre che raffinata, ricca, intensa ed appagante. Si tratta davvero di un sigaro di alto livello.

Purtroppo però questo sigaro, come tutti i Drew Estate eccetto i MUWAT Kentucky Fire Cured, non è importato in Italia. Oltretutto la linea  Liga Privada Unico Serie viene prodotta in numeri molto limitati.

Ad ogni modo, se siete all’estero e trovate uno di questi Dirty Rat non lasciatevelo sfuggire. Non ve ne pentirete!

 

Foto e testo di Massimiliano Palladini